"VIVO & MORTO"

Sono trascorsi 15 anni da quando, col mio romanzo emergente, parlai dei protagonisti VIVO & MORTO.
Quel romanzo, più breve e assolutamente diverso da questo, raccontò un percorso interiore personale
attraverso appunto la storia di questi due personaggi.
Se è vero, come è vero, che Vivo & Morto sono ognuno di noi – e quindi sono anche una parte di me –
capite bene che è stata dura staccarsi da quelle due figure, e infatti non ci sono riuscito e sono tornato a
scrivere ancora di loro, di me.
Questa volta la storia è dannatamente forte, con un impatto emotivo che ha lasciato cicatrici prima di tutto
su me stesso. Parlare di droga, di morte, di amicizia e amore allo stato puro, cercando di uscirne indenni è
ingenua utopia.
Non faccio sconti, in questo romanzo.
Voglio che la Vita si prenda ciò che è giusto, anche se la giustizia a volte è spietata.
Ho dedicato un anno intero a scrivere e metabolizzare i personaggi della mia storia; ogni figura che
compare nel racconto ha avuto un processo di interiorizzazione davvero delicato.
Rileggere questo romanzo, così come mi era capitato con Quel poeta di Legnano, non mi lascia tranquillo:
c’è tanto su cui riflettere, per me, e quel tanto si tramuta in emozione nuda e cruda che colpisce il mio
stomaco come un pugno.
Ma tant’è: un buon pugno può rimettere in ordine i pensieri antichi e lasciare che siano quelli nuovi a
prendersi lo spazio che meritano.
Tutti, anche io, lo meritiamo.

FJF

 "QUEL POETA DI LEGNANO"

In questi ultimi tre giorni c'è stata una domanda che i miei amici mi hanno posto più di altre (escludo per amore del ragionamento le domande "Dove cax sei finito?", "Ma sei morto?", "Ma che fine hai fatto?", "Birretta?"). La domanda è: cosa provi subito dopo aver messo la parola FINE ad un romanzo?

La risposta è ampia e varia da romanzo a romanzo. Rispondo per quanto riguarda questo ultimo lavoro, QUEL POETA DI LEGNANO.

Appena ho scritto FINE non ho provato nulla, o meglio ho provato un vuoto che forse è il contrario del nulla.

Poi ho spento il pc e ho trascorso del tempo a camminare sul mio terrazzino, avanti e indietro, come se attendessi la nascita di un figlio.

Poi ho raccolto tutti gli appunti cartacei e, uno ad uno, li ho riletti, salutati e infine strappati (lo faccio per ogni romanzo, penso che mi porti fortuna...vammi a capire).

Dopo qualche ora ho voluto rileggere le ultime pagine del romanzo per vedere se davvero tutto filasse liscio. Quando ho iniziato a piangere durante la lettura, e quando ho dovuto interrompere per asciugarmi le lacrime, ecco esattamente in quel 

momento ho capito che era tutto liscio, che ora quei personaggi immaginari potevano vivere senza il loro papà.

FJF

 "ON AIR"

A dirla tutta, non ho mai pensato che ON AIR potesse diventare un’opera pubblica.
Questa raccolta di poesie scritte letteralmente “in diretta”, in qualunque posto mi trovassi, nasce come
personalissima diapositiva al mio modo di vedere il mondo e tutto ciò che lo circonda.
Confesso che è stato un vero viaggio interiore con non poche sorprese.
Per un paio d’anni andai in giro con carta e penna e, appena appoggiavo il mio sguardo su qualcosa o
qualcuno, lasciavo che le parole uscissero da sole dallo scrigno della mia interpretazione.
Mi resi conto solo successivamente che quelle parole avevano tracciato un profilo di me in parte
sconosciuto persino a me stesso. Osservare il mondo là fuori, in fondo, fu un pretesto, una scusa, o più
semplicemente un processo in grado di auto analizzarmi e far fluire un mondo sommerso di pensieri che
custodivo gelosamente in chissà quale ripostiglio dell’anima.
Oggi, quando mi capita di scorrere e leggere alcune di quelle poesie, mi scontro con uno specchio
imparziale e spietato che riflette il vero Fabrizio.
È positivo, è negativo? Non lo so, di certo è utile ed emozionante e questo mi basta per convincermi che ON
AIR ha il diritto di uscire allo scoperto ed essere letto anche da altri.

FJF

APPUNTAMENTI CON FJF 

GIOVEDI 15 NOVEMBRE 2018

Presentazione del romanzo "QUEL POETA DI LEGNANO"

LUOGO: LIAN CLUB, Lungotevere dei Mellini 7 Roma

ORARIO: 18:30 - 20:30

CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI FEDERICO MOCCIA

VENERDÌ 28  SETTEMBRE 2018
Incontro con l'autore e gli studenti per un dialogo sul romanzo "QUEL POETA DI LEGNANO"
LUOGO: Scuola Internazionale di Pavia 
ORARIO: 09:00 - 12:00

GIOVEDÌ 12 LUGLIO 2018
Presentazione del romanzo "QUEL POETA DI LEGNANO"
LUOGO: KEPOS, Via Roma 7 Legnano 
ORARIO: 19:30 - 21:00  clicca qui per vedere l'intervista e parte della diretta radio
IN COLLABORAZIONE E DIRETTA RADIO CON RADIO DELTA INTERNATIONAL

SABATO 7 LUGLIO 2018:

"Notte italiana: 22esimo concerto tra le Robinie"

Luogo: Chiesetta S. Stefano, Via Fornasone, San Vittore Olona (Mi)

Orario: 21:00

SERATA A FAVORE DI EMERGENCY

VENERDÌ 6 LUGLIO 2018
FJF ospite in diretta a RADIO DELTA INTERNATIONAL 
Orario: dalle 15 alle 17

 ASCOLTA LA REGISTRAZIONE

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